Settima Variante al PI – Piano degli Interventi e Seconda variante al PAT – Piano di Assetto del Territorio

Documento del Sindaco per la redazione della Settima Variante al PI ai sensi del comma 1 art. 18 della LR 23/04/2004, n. 11 Documento Preliminare di Variante al PAT n. 2 ai sensi dell'art. 14bid de DELLA LR 11/2004 – Concertazione e partecipazione

SETTIMA VARIANTE AL PI – PIANO DEGLI INTERVENTI

Documento del Sindaco per la redazione della Settima Variante al PI ai sensi del comma 1 art. 18 della LR 23/04/2004, n. 11

Avvio della procedura e concertazione e partecipazione

L’articolo 3 della LR 11/2004 stabilisce che la pianificazione comunale si articola in: «piano di assetto del territorio comunale (PAT) e piano degli interventi comunali (PI) che costituiscono il piano regolatore comunale».

Il Comune di Vedelago è dotato di PAT, divenuto efficace il 12/11/2011 a seguito della pubblicazione sul BUR della delibera della Giunta Provinciale n. 236 del 19/09/2011di ratifica delle conclusioni della Conferenza di Servizi Provinciale del 29/07/2011 e adeguato alle disposizioni di cui alla LR 14/2017 con idonea variante approvata DCC n. 56 del 28/10/2019.

In data 20/11/2023, il Consiglio Comunale con deliberazione n. 64, ha approvato la 6° variante al P.I. del Comune di Vedelago. La variazione dello strumento pianificatorio ha riguardato:

  • Verifica dello stato di attuazione delle previsioni urbanistiche vigenti ed in particolare del dimensionamento e localizzazione degli standard comunali nonché delle aree assoggettate a PUA non ancora attuate;
  • recupero del patrimonio immobiliare mediante analisi fabbricati non più funzionali all’attività agricola mediante specifiche, concrete politiche per il recupero / riqualificazione / rimozione di tali manufatti con l’obiettivo della riduzione del consumo di suolo; per tali volumi, opportunamente censiti ed individuati, è opportuno disciplinare le modalità di riutilizzo e le destinazioni d’uso ammesse;
  • Attivazione dei nuovi strumenti prefigurati dalla recente normativa regionale quali Crediti edilizi da rinaturalizzazione, Riqualificazione edilizia ed ambientale, Riqualificazione urbana e Rigenerazione urbana sostenibile;
  • Valutazione ed eventuale recepimento, qualora compatibili con il quadro programmatorio sovraesposto, delle richieste formulate dei cittadini comportanti trasformazioni urbanistiche anche al fine di coinvolgere direttamente la popolazione alla formazione delle scelte;
  • Attuazione di specifiche disposizioni regionali quali Varianti verdi per la riclassificazione di aree edificabili e Verifica della situazione commerciale comunale, alla luce degli adempimenti previsti dalla L.R. 50/2012, con valutazione delle politiche relative alle medie strutture commerciali e loro possibilità di allocazione;

L’art. 17 comma 1. della LR 11/2004 prevede che: “Il piano degli interventi (PI) si rapporta con il bilancio pluriennale comunale, con il programma triennale delle opere pubbliche e con gli altri strumenti comunali settoriali previsti da leggi statali e regionali e si attua attraverso interventi diretti o per mezzo di piani urbanistici attuativi (PUA)”.

L’art. 18 comma 1. della LR 11/2004 prevede che: “Il sindaco predispone un documento in cui sono evidenziati, secondo le priorità, le trasformazioni urbanistiche, gli interventi, le opere pubbliche da realizzarsi nonché gli effetti attesi e lo illustra presso la sede del comune nel corso di un apposito consiglio comunale”.

L’obiettivo dell’azione programmatica dell’Amministrazione comunale, a seguito anche dei limiti imposti dalla Legge sul consumo del suolo, sarà finalizzato alla riqualificazione dei centri urbani, dell’ambiente e del paesaggio. Si rende pertanto necessario affrontare temi che sono rimasti inevasi nel corso del tempo e che ora devono trovare alcune risposte nella pianificazione comunale. Tali argomenti si possono riassumere a titolo indicativo e non esaustivo:

  • Riqualificazione dei centri storici o comunque delle zone più intensamente urbanizzate, favorendo un riequilibrio delle scelte pianificatorie;
  • Attenzione alle modalità di edificazione in zona agricola;
  • Rivisitazione complessiva delle attuali NTO del P.I. per renderle più efficaci e di facile interpretazione;
  • Variazione della normativa riguardante il beneficio pubblico nelle operazioni urbanistiche in variante o in deroga al P.I.;
  • Valutazione e sviluppo delle aree F;

Per ulteriori specifiche o informazioni è possibile consultare gli allegati:

Con Deliberazione n. 88 del 12/08/2025 la Giunta ha approvato il modulo di presentazione degli apporti collaborativi al fine di favorire la massima partecipazione e collaborazione della popolazione.

Si riporta in allegato:

SECONDA VARIANTE AL PAT – PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO

Documento Preliminare di Variante al PAT n. 2 ai sensi dell’art. 14bid de DELLA LR 11/2004 – Concertazione e partecipazione

Prima Fase: Avvio della procedura

Il Comune di Vedelago è dotato di PAT, divenuto efficace il 12/11/2011 a seguito della pubblicazione sul BUR della delibera della Giunta Provinciale n. 236 del 19/09/2011 di ratifica delle conclusioni della Conferenza di Servizi Provinciale del 29/07/2011 e adeguato alle disposizioni di cui alla LR 14/2017 con idonea variante approvata DCC n. 56 del 28.10.2019.

Al fine di allineare la disciplina del PRG (PAT + PI) ai criteri definiti dall’art. 16, comma 4 lettera d) ter del DPR 380/01 si rende necessario modificare l’art. 5 delle Norme di attuazione del PAT al fine di recepire tali disposizioni sovraordinate, utilizzando la procedura di variante urbanistica semplificata al PAT di cui all’art. 14 bis della LR 11/2004.

Si riportano in allegato:

Seconda Fase – Concertazione e partecipazione

Con Deliberazione n. 74 del 02/07/2025 la Giunta ha dato avvio alla fase di concertazione e partecipazione prevista dall’art.5 della L.R. 11/2004.

Ai sensi dell’art. 5 della L.R. 11/2004 e dell’art. 14bis comma 3 viene pertanto attivata la fase di partecipazione e concertazione al fine di permettere agli Enti e alle Associazioni di esprimersi sui contenuti del documento stesso.

Si riporta in allegato:

Con Deliberazione n. 156 del 12/12/2025 la Giunta ha dichiarato conclusa la fase di concertazione e partecipazione prevista dall’art.5 della L.R. 11/2004.

Ai sensi dell’art. 5 della L.R. 11/2004 e dell’art. 14bis comma 3 viene pertanto conclusa la fase di partecipazione e concertazione che ha dato la possibilità agli Enti e alle Associazioni di esprimersi in merito ai contenuti del documento stesso.

Pagina aggiornata il 24/12/2025

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