Schedario della popolazione temporanea

Consente alle persone che non hanno ancora deciso di stabilirsi definitivamente in un Comune, di segnalare la propria situazione al Comune in cui hanno fissato temporaneamente il proprio domicilio.

A chi è rivolto

Chiunque abbia la residenza in un altro comune italiano o cittadini italiani iscritti nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE), purchè in possesso dei requisiti richiesti.

La residenza temporanea non può essere concessa se a richiederlo è persona già residente nel Comune.

Chi può presentare

I diretti interessati o persone da queste opportunamente delegate (art.38, comma 3-bis, d.P.R. n.445/2000)

Descrizione

La popolazione temporanea è costituita da persone che dimorano nel Comune da non meno di 4 mesi e non vi hanno ancora fissato la dimora abituale.

L’istituto anagrafico dello schedario della popolazione temporanea, come disciplinato dall’art. 8 della Legge Anagrafica n. 1228/1954 e dall’art. 32 del Regolamento Anagrafico n. 223/1989, risponde infatti essenzialmente alla finalità della regolare gestione dell’anagrafe della popolazione residente, costituendo lo strumento giuridico più efficace al controllo e al monitoraggio di categorie di soggetti che ai fini anagrafici si trovano in posizione particolari, le c.d. “posizioni che non comportano l’iscrizione anagrafica” quali per esempio:

  • le persone temporaneamente dimoranti in altri comuni o all’estero per l’esercizio di occupazioni stagionali o per cause di durata limitata (es. studio) (art. 3 del D.P.R. 223/1989);
  • il personale diplomatico e consolare straniero, nonché il personale straniero da esso dipendente (art. 2, comma 2 L. 1228/1954);
  • i militari di leva, i pubblici dipendenti e i militari di carriera, distaccati presso scuole per frequentare corsi di avanzamento o di perfezionamento (art. 3 del D.P.R. 223/1989);
  • i ricoverati in luoghi di cura, di qualsiasi natura, qualora la permanenza nel comune non superi i due anni (art. 3 del D.P.R. 223/1989);
  • i detenuti in attesa di giudizio (art. 3 del D.P.R. 223/1989).

L’utilizzo dello schedario della popolazione temporanea consente infatti di evitare che tali categorie di persone, che maturano nel frattempo il requisito della dimora abituale, sfuggano alla successiva registrazione anagrafica.

Serve ad evitare che il Comune di effettiva residenza possa procedere a cancellazione nel periodo di assenza. L’iscrizione all’Anagrafe Temporanea non consente il rilascio di alcun certificato anagrafico, che deve essere richiesto al Comune di effettiva residenza, ma può essere richiesta un’attestazione in cui si dichiara l’effettiva iscrizione tra i residenti temporanei, senza che da ciò possa essere derivato alcun diritto assimilabile con la residenza.

La Residenza Temporanea può essere anche autocertificata direttamente dall’interessato.

L’Ufficio Anagrafe trascorso un anno dalla presenza sul territorio comunale, calcolato comprendendo i 4 mesi di dimora precedenti all’iscrizione ne registro, valuterà se vi siano le condizioni per l’iscrizione del cittadino nell’Anagrafe della Popolazione Residente, anche con procedura d’ufficio, con conseguente cancellazione dall’Anagrafe di precedente residenza; in tal modo il cittadino acquisisce tutti i diritti e i doveri relativi all’iscrizione nell’Anagrafe del Comune di Mirandola.

La cancellazione dal registro dell’Anagrafe dei Residenti Temporanei può avvenire per:

  • trasferimento in altro Comune o all’estero;
  • iscrizione nell’Anagrafe dei residenti del comune di Mirandola;
  • per irreperibilità accertata d’ufficio.

L’iscrizione e la cancellazione nello Schedario della popolazione temporanea viene comunicata al Comune di residenza effettiva.

Come fare

La richiesta può essere presentata:

  • di persona, previo appuntamento, in ufficio anagrafe compilando il modulo di richiesta e presentando gli originali e le fotocopie dei documenti d’identità delle persone richiedenti e il contratto dell’abitazione / dichiarazione di assenso del proprietario della casa in cui si intende richiedere la residenza temporanea
  • tramite email a residenza@comune.vedelago.tv.it inviando il modulo di richiesta debitamente compilato e firmato e allegando la scansione PDF della documentazione richiesta

Cosa si ottiene

L’iscrizione nello schedario della popolazione temporanea

Tempi e scadenze

L’iscrizione nello schedario della popolazione temporanea può durare al massimo un anno, comprensivo dei 4 mesi di dimora nel comune precedenti all’iscrizione.

Tale lasso di tempo è da considerarsi il minimo al fine di considerare la presenza sul territorio comunale quale dimora abituale e non semplice domiciliazione.

Contatti

Telefono: 0423 702892

e-mail: residenza@comune.vedelago.tv.it

Allegati

Modulo richiesta angrafe temporanea

Pagina aggiornata il 28/11/2025

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