Descrizione
La Regione del Veneto ha dichiarato ufficialmente lo stato di emergenza regionale per deficit idrico su tutto il territorio. Il Presidente della Giunta Regionale ha firmato l'Ordinanza n. 72 a causa di una prolungata e straordinaria assenza di piogge che sta mettendo a dura prova le riserve d'acqua.
La situazione è resa ancora più critica dalla precoce fusione della neve in montagna e dalla risalita del cuneo salino (l'intrusione dell'acqua di mare nei fiumi), che minaccia la potabilità dell'acqua e le colture soprattutto nella zona del Delta del Po e del Polesine.
I cittadini sono invitati fin da ora a evitare tassativamente gli sprechi e a utilizzare l'acqua di rubinetto solo per scopi alimentari domestici e per l'igiene personale. I controlli e le limitazioni riguarderanno in particolar modo:
- 🏡 L'irrigazione e l'innaffiatura di orti, giardini, prati e aree verdi.
- 🚗 Il lavaggio privato di veicoli a motore.
- 🧹 Il lavaggio di cortili, piazzali e aree esterne.
- 🏊 Il riempimento di piscine, vasche da giardino e fontane ornamentali.
💧 Pozzi privati e fontane pubbliche
Si chiede ai residenti di avere un uso accorto anche dell'acqua prelevata autonomamente tramite pozzi domestici.
📢 Nota della Regione: L'ordinanza entra in vigore immediatamente e resterà valida fino a quando l'emergenza meteo-idrologica non sarà rientrata o modificata. La Regione ha inoltre già trasmesso il documento a Roma per valutare l'eventuale dichiarazione di stato di emergenza nazionale.
https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=14391794