Ambito Trattamento Dati Sensibili e Giudiziari
Il Regolamento in attuazione del Decreto Legislativo 30 Giugno 2003, n. 196 identifica i tipi di dati sensibili e giudiziari e le operazioni eseguibili da parte del Comune nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali.
I dati sensibili e giudiziari il cui trattamento è disciplinato dal presente regolamento si conformano e sono riconducibili alla definizione di “dati sensibili e giudiziari” di cui rispettivamente all’art. 4 comma 1, lettere d) ed e) del D.Lgs 196/2006 e non riguardano le altre tipologie di dati indicate al citato art. 4 Codice sulla protezione dei dati personali.
Art. 4 lett. d) D.L.vo 196/2006 : sono “dati sensibili”, i dati personali idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale;
Art. 4 lett. e) D.L.vo 196/2006 : sono “dati giudiziari”, i dati personali idonei a rivelare provvedimenti di cui all’art. 3/1°/a-b-c-d-e-f-g-h-i-l-m-n-o-r-s-t-u del D.P.R. 313/2002, in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, o la qualità di imputato o di indagato ai sensi degli artt. 60-61 del codice di procedura penale
Con questa nuova disposizione normativa è stata quindi ampliata la definizione di dati giudiziari che ora comprende anche i dati personali idonei a rivelare gli eventuali carichi pendenti, la qualità di imputato o di indagato ed anche la soccombenza ad eventuali sanzioni amministrative dipendenti da reato.
E’ stata introdotta, quindi, una nuova categoria di dati "semi-sensibili".