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Foto di Vedelago

Venti milioni di Euro per liberare Vedelago

Il Sindaco Paolo Quaggiotto
Intervista al Sindaco Paolo Quaggiotto sulla nuova viabilità di Vedelago

Certamente è una notizia storica per il territorio di Vedelago.
Di quelle che non lasciano spazio alle parole, bensì che si dirigono direttamente ai fatti.
Stiamo parlando della realizzazione di una nuova strada che finalmente libererà dal traffico pesante il nostro comune, in particolare la frazione capoluogo e Albaredo.
Come possiamo leggere nel comunicato stampa pubblicato nelle pagine che seguono (vedi Con Voi a Vedelago n. 5 - Maggio 2007) si tratta di una strada legata alla Pedemontana che collega Albaredo sud con la Postumia Romana in località San Floriano che corre lungo il confine tra il comune di Vedelago e quello di Castelfranco Veneto.
Una nuova strada che si collegherà alla stessa bretella della Pedemontana e che andrà sicuramente a risolvere i problemi di mobilità anche del tessuto civile ed imprenditoriale dei comuni limitrofi. Un’opera che attendeva di essere realizzata da 30 anni.

Il primo cittadino Paolo Quaggiotto non può che vivere questa notizia con grande orgoglio:

“C’è grande soddisfazione in tal senso per aver messo in sinergia vari enti grazie alla  collaborazione della mia Giunta Comunale con Provincia, Regione e Comune di Castelfranco
Veneto.
Con quest’opera liberiamo il centro di Vedelago e Albraedo dal passaggio del traffico pesante
che si muove lungo la direttrice Montebelluna-Resana. Per questa amministrazione comunale trovare le migliori e definitive soluzioni ai nodi della nostra viabilità è e rimane una priorità.
Abbiamo ottenuto questo e anche la difesa di Villa Emo.
Il tracciato della Pedemontana, infatti, verrà realizzato in trincea e non più in rilevato come qualche mese fa era stato prospettato rischiando di deturpare il cono visuale della stessa villa”.

- 20 milioni di euro per il territorio di Vedelago è una bella cifra.-

“Una somma importante che il comune non poteva certo prevedere di impegnare da sola. La Provincia di Treviso si è impegnata per sette milioni di euro, mentre la Regione Veneto per tredici. Per il nostro Comune in più c’è la possibilità di liberare delle risorse per altri interventi pubblici”.

- Ora dal punto di vista dell’iter cosa succederà? -

“L’accordo è stato ratificato dalle parti in causa: Castelfranco, Vedelago, Provincia e Regione. Ci dovrà essere un passaggio in Consiglio comunale che avverrà quando sarà definito esattamente il tracciato della bretella, ovvero il tratto Nord della variante che si collega da San Floriano alla Pedemontana. Per far questo si è costituito un tavolo tecnico formato da tutte le parti interessate.
Quando ci saranno i frutti del lavoro di questo tavolo tecnico allora si potrà procedere nei modi e nei tempi consoni”.

Come siete riusciti a sbloccare la situazione?

“Abbiamo creato delle sinergie e capitalizzato i buoni rapporti che abbiamo sviluppato con gli enti superiori e con il comune di Castelfranco Veneto. Ci siamo inseriti nella programmazione delle opere complementari alla Pedemontana spiegando alle autorità competenti che per il nostro territorio diventava una opportunità di estrema rilevanza per rispondere a delle problematiche che sono sul tavolo da una trentina di anni.
In silenzio e senza clamore."