Stringiamoci e insieme supereremo ogni problema.

Diamo vigore al senso di solidarietà tipico del nostro Veneto: stiamo vicini a chi è in difficoltà!
Il mio vuole essere un editoriale all’insegna dell’ottimismo.
Ciò in un momento in cui in ogni telegiornale che vediamo o in ogni giornale che leggiamo veniamo tartassati da notizie funeste e da un pessimismo dilagante.
Attenzione però che da anni le notizie negative vengono premiate dai media a scapito di quelle positive. Quindi il solito albero che cade fa più rumore di un milione di alberi che crescono.
E’ vero che il momento comunque non è facile. C’è un assestamento economico con velocità senza precedenti che non permettono ad alcuni settori produttivi di assorbire i cambiamenti. Ma è anche vero che ci sono comparti che registrano delle positività e che si preparano ad esportare ad esempio know how e servizi o settori tradizionali come quello agricolo che sono valorizzati e trasformati in un mercato dove consumatori e produttori hanno cominciato a dialogare direttamente o dove si ritorna ad avere bisogno del commerciante di fiducia quale amico che può suggerire e consigliare per il suo bene e quello del cliente.
Le famiglie che soffrono in questo momento non sono comunque poche, anche per ragioni attribuibili alla trasformazione sociale in corso che molte volte vede i più giovani disorientati forse perché non ci sono poi così tanti modelli positivi da seguire.
Allora stringiamoci e cerchiamo di tendere la nostra mano a chi sta attraversando un momento difficile. Non permettiamo che la paura o le tensioni ci isolino dall’altro.
Apriamoci e aiutiamoci.
Tante volte basta anche una parola o un sorriso tra vicini per migliorare una giornata o un rapporto di vicinato. Cerchiamo di tollerare le diversità, ma sempre nel rispetto delle regole.
Partecipiamo alle attività del Comune, ai consigli comunali, alle riunioni delle associazioni, ai concerti, alle rappresentazioni teatrali, andiamo a guardare i più piccoli che praticano sport nel nostro Comune.
Stiamo insieme.
La mia giunta ha cementato tutte le attività rivolte al sociale intensificando proprio l’impegno a favore delle famiglie.
Per il nostro tessuto sociale la famiglia è la vera miniera da dove si ricavano risorse inesauribili per i suoi componenti. Nonni e genitori, con un accento per le mamme, sono i veri pilastri che ci danno coraggio e sicurezza.
Rispettiamoli.
Voglio a tutti Voi esprimere i migliori auguri per un 2009 che possa soddisfare le vostre aspettative.
Paolo Quaggiotto
Sindaco di Vedelago