Voglio scuole dignitose
per il futuro di Vedelago!

Dal periodico "Con Voi a Vedelago" - Febbraio 2006
Certamente cari concittadini,
il Sindaco è preoccupato e responsabilizzato come lo siete Voi, per la situazione difficile delle nostre scuole che da un lato patiscono la diminuzione dei fondi statali e dall’altro deve rispondere in qualità all’aumento demografico in corso.
Come Sindaco, una volta inse-diato a Vedelago, sono rimasto sconcertato dell’assenza pro-grammatica finanziaria circa la gestione di così tante scuole nel territorio.
Ho trovato un Comune che veniva da un periodo dove si è acceso un mutuo dopo l’altro con il risultato di congelare oggi la possibilità delle spesecomunali.
Sappiamo che il patto d stabilità mette dei freni sebbene un comune abbia delle risorse in bilancio e che la spinta sta-tale, tagliando i trasferimen-ti, spinge gli amministratori a ritoccare tasse e balzelli per poter far cassa.
Ho quindi volu-to prendere per mano, assieme ai miei assesso-ri, la questione edifici scolastici e chiedere ad uno dei professionisti in materia più capaci (nelle prossime pagi-ne pubblichiamo un resoconto completo ndr) di studiare la situazione del nostro territorio comunale per ottenere le indica-zioni prioritarie di intervento.
La risposta è stata che necessi-tano interventi strutturali presso la scuola materna di Fossalunga e la scuola elementare di Cavasagra.
Le scuole elementari di Casacorba e di Barcon, invece, necessitano di soluzioni amplia-tive. Quindi servono urgenti risorse per intervenire.
Abbiamo istituito un Comitato di coordinamento composto dall’amministrazione comuna-le, dalle rappresentanze delle scuole pubbliche, delle materne private e da rappresentanti del-l’ufficio scuola e socio sanitario del comune.
Le soluzioni possibili si ritrova-no nella richiesta di trasferimen-ti da enti superiori, nella ricerca di finanziamenti proprio dell’en-te e nell’attivazioni di progetti con realtà private.
Questa commissione sta lavoran-do per cercare delle risposte.
Spero in tal senso di informarvi quanto prima sulle strade che tutti insieme potremmo percor-rere per raggiungere lo scopo di garantire alle famiglie di Vedelago un futuro scolastico dignitoso.
Circa la notizia di un progetto di tangenziale voglio confermare anche da queste pagine il mio accordo con i commercianti di Vedelago circa l’obbligo di cir-colazione nella nuova bretella che dovrebbe saltare il centro di Vedelago per il traffico pesante.
Non vogliamo certo far morire il centro cittadino tanto meno sot-tovalutare l’importanza del pas-saggio degli automobilisti per i nostri esercenti.
Per Vedelago vogliamo solo più vivibilità e sicurezza e soprattut-to condividere ogni scelta con chi sta leggendo queste parole.
Paolo Quaggiotto
Sindaco di Vedelago