Condanna agli sciacalli d'Abruzzo e non solo

Questo Editoriale dovrebbe essere quello in cui il sindaco fa il bilancio di fine mandato.
Uso il condizionale perché questa volta così non accadrà. In questo periodo, infatti, tutto diventa relativo di fronte alla catastrofe che ha colpito le famiglie abruzzesi. Nessuno può rimanere insensibile al terremoto che ha sconquassato in Abruzzo la vita di migliaia di persone. E nemmeno ci si può girare dall’altra parte quando si assiste a dei comportamenti degli uomini che a dir poco fanno ribrezzo. Mi riferisco agli atti di sciacallaggio perpetrati ad una popolazione già in preda al dolore e alla disperazione per aver perso tutto, affetti, famigliari e, magari, per i più fortunati, una casa costruita o acquistata con il sudore di una vita.
STIAMO ANCORATI AI NOSTRI VALORI
Ho scelto questo argomento ricco di potenziali riflessioni per poterlo condividere proprio con i cittadini di Vedelago. Con Voi in questi anni abbiamo parlato, anche attraverso queste pagine, di solidarietà e della necessità di aiutarsi a vicenda proprio nei periodi peggiori.
In questo ad esempio in cui la crisi fa diventare tutti più aggressivi e ci fa magari allontanare dai nostri veri valori. Nell’iniziativa di solidarietà organizzata proprio a Vedelago, alla quale diamo spazio nelle prossime pagine, abbiamo dimostrato che gente siamo.
Siamo gente sana e genuina, grandi lavoratori e sempre attenti alle necessità degli altri. Per questo è importante non mollare proprio nei momenti più difficili, in cui è facile scivolare, farsi prendere dallo sconforto, chiudersi in se stessi.
SU VEDELAGO SI PUO’ CONTARE SEMPRE
La reazione che mi sento di voler stimolare è anche quella contro lo sciacallaggio, che va a colpire le famiglie più in difficoltà.
Dobbiamo reagire e allontanare quelle persone che cercano di approfittare dei più deboli o di quelle situazioni in cui regna la confusione e lo stato di necessità.
Certo anche in politica si trovano casi di sciacallaggio intellettuale, o come gli arroganti con i deboli, o ancora chi strumentalizza a prescindere. Per sconfiggere tutto questo è necessario coltivare un tessuto sociale forte e saldo.
Questo è ciò che meglio può resistere per riportare serenità e speranza alla nostra comunità.
Ringrazio fin d’ora quanti di Voi si siano recati in Abruzzo ad aiutare o che abbiano mandato un semplice sms al 48580 donando un euro. Tanti piccoli gesti fanno la differenza...e sulla mia e Vostra Vedelago si può contare sempre.
Paolo Quaggiotto
Sindaco di Vedelago